In tutta Europa le organizzazioni attente alla privacy cercano sempre più spesso alternative alle piattaforme di analytics tradizionali che offrano il pieno controllo dei dati. Plausible in versione self-hosted è una soluzione convincente per le aziende che vogliono la completa sovranità sui dati con un sistema di analytics leggero e rispettoso della privacy. Installando l’infrastruttura di analytics sui tuoi server, elimini la condivisione dei dati con terze parti, garantisci la conformità alle normative europee sulla privacy e sai sempre con esattezza dove si trovano le informazioni sui visitatori. Questo approccio convince in particolare le aziende europee che danno priorità alla sovranità digitale e vogliono evitare di dipendere da infrastrutture statunitensi.
L’architettura di Plausible self-hosted
Plausible self-hosted funziona come applicazione containerizzata eseguita interamente all’interno della tua infrastruttura. A differenza delle soluzioni cloud, in cui i dati passano per server esterni, la versione self-hosted mantiene tutte le informazioni nel tuo ambiente.
L’architettura è composta da tre elementi principali: l’interfaccia web dell’applicazione, un database PostgreSQL per memorizzare i dati di analytics e un database ClickHouse per l’elaborazione di grandi volumi di eventi. Questa separazione garantisce una gestione efficiente dei dati anche quando il traffico cresce.
I principali vantaggi dell’architettura:
- Proprietà completa dei dati, senza dipendenze esterne
- Accesso diretto al database per query e report personalizzati
- Possibilità di integrazione con l’infrastruttura esistente
- Pieno controllo sulle politiche di conservazione dei dati
- Nessun sub-responsabile del trattamento esterno
Quando installi Plausible self-hosted, usi lo stesso codice dell’offerta cloud di Plausible, configurato però per girare sul tuo hardware. La documentazione ufficiale offre guide complete per i vari scenari di installazione.

Requisiti di sistema e pianificazione dell’infrastruttura
Prima di installare Plausible self-hosted, devi valutare la capacità della tua infrastruttura. I requisiti minimi sono 2 GB di RAM e 20 GB di spazio su disco, ma gli ambienti di produzione richiedono in genere molte più risorse.
Il volume di traffico incide direttamente sulle risorse necessarie. Un sito con 10.000 visitatori al mese può funzionare senza problemi con una configurazione di base, mentre i siti ad alto traffico richiedono server dedicati con maggiore potenza di calcolo.
Volume di traffico | RAM consigliata | Spazio su disco | Core CPU |
|---|---|---|---|
<50k visite/mese | 2GB | 20GB | 1 |
50k-500k visite/mese | 4GB | 50GB | 2 |
500k-2M visite/mese | 8GB | 100GB | 4 |
>2M visite/mese | 16GB+ | 200GB+ | 8+ |
Lo spazio su disco necessario cresce con il periodo di conservazione dei dati. Se conservi i dati storici per più anni, pianifica di conseguenza. ClickHouse gestisce in modo efficiente le serie temporali, ma ha comunque bisogno di spazio adeguato.
Anche la rete è importante. La tua istanza self-hosted deve restare raggiungibile dai browser dei visitatori, anche se si trova dietro un firewall aziendale. Una corretta configurazione DNS e una buona gestione dei certificati SSL garantiscono un funzionamento senza intoppi.
Metodi di installazione e opzioni di deployment
Esistono diversi modi per installare Plausible self-hosted, ciascuno adatto a contesti tecnici e livelli di competenza diversi. Docker Compose è il metodo più semplice, con container preconfigurati che gestiscono automaticamente le dipendenze.
Installazione con Docker Compose
L’installazione basata su Docker crea container isolati per ogni componente e semplifica aggiornamenti e manutenzione. Prima di iniziare devi avere Docker e Docker Compose installati sul sistema host.
- Clona il repository di hosting sul tuo server
- Configura le variabili d’ambiente, incluse le credenziali del database
- Imposta un reverse proxy per la terminazione SSL
- Avvia i container con docker-compose up
- Completa la configurazione iniziale dall’interfaccia web
- Aggiungi lo script di tracciamento ai tuoi siti
Questo metodo offre un ottimo isolamento e rende gli aggiornamenti semplici, basta scaricare le nuove immagini dei container. La guida Configurare Plausible Analytics sul proprio blog mostra il procedimento con screenshot dettagliati e consigli per risolvere i problemi.
Installazione manuale su Ubuntu
Per le organizzazioni che preferiscono un deployment tradizionale sul server, l’installazione manuale offre un controllo più granulare. In questo caso PostgreSQL e ClickHouse vengono installati direttamente sul sistema operativo host, senza container.
Il procedimento richiede più passaggi, ma produce un’installazione nativa che si integra bene con gli strumenti di gestione del sistema già in uso. Dovrai compilare l’applicazione Elixir, configurare i servizi systemd e gestire manualmente le connessioni ai database.
Vantaggi dell’installazione manuale:
- Minore consumo di risorse, senza lo strato di containerizzazione
- Integrazione diretta con gli strumenti di monitoraggio del sistema
- Backup più semplici con gli strumenti nativi dei database
- Maggiore flessibilità di personalizzazione
Gli aggiornamenti richiedono però più interventi manuali rispetto al semplice download di nuove immagini. Dovrai gestire le dipendenze di Elixir e verificare la compatibilità tra i componenti a ogni aggiornamento.

Configurazione e personalizzazione
Una volta avviata l’istanza di Plausible self-hosted, è la configurazione a determinarne il comportamento e le funzionalità disponibili. Il file di configurazione controlla tutto, dalle impostazioni SMTP ai limiti di richieste fino alla conservazione dei dati.
Parametri di configurazione essenziali
Il parametro BASE_URL definisce l’indirizzo con cui gli utenti accedono alla dashboard. Impostalo sul tuo nome di dominio con protocollo HTTPS. Senza una configurazione corretta, i report via email e i link condivisi non funzioneranno.
SECRET_KEY_BASE fornisce la sicurezza crittografica per la gestione delle sessioni. Genera un valore casuale robusto durante la configurazione iniziale e non renderlo mai pubblico. Modificarlo invalida le sessioni esistenti e costringe tutti gli utenti ad autenticarsi di nuovo.
Le stringhe di connessione ai database indicano all’applicazione dove trovare PostgreSQL e ClickHouse. Di solito puntano a localhost quando i database girano sullo stesso server, ma nei deployment distribuiti possono puntare a cluster remoti.
DATABASE_URL=postgres://user:password@localhost:5432/plausible_db
CLICKHOUSE_DATABASE_URL=http://localhost:8123/plausible_events_db
La configurazione SMTP abilita i report via email e le notifiche agli utenti. Inserisci i dati del tuo server di posta, comprese le credenziali di autenticazione. Molti amministratori usano servizi dedicati di email transazionali per una maggiore affidabilità.
Configurazione delle funzionalità avanzate
L’impostazione DISABLE_REGISTRATION è utile dopo aver creato gli account iniziali. Impostala su true per impedire registrazioni non autorizzate mantenendo l’accesso degli utenti esistenti.
La configurazione di un dominio personalizzato permette il white-labelling della tua installazione. Invece di analytics.yourcompany.com, puoi configurare stats.clientdomain.com per le installazioni rivolte ai clienti.
La geolocalizzazione richiede il database MaxMind GeoLite2. Scaricalo e configura il percorso del database per attivare la localizzazione dei visitatori a livello di paese e di città. La guida alla configurazione e all’implementazione tratta anche gli aspetti di privacy legati ai dati di geolocalizzazione.
Per le aziende europee attente alla sovranità dei dati, queste opzioni garantiscono che ogni elaborazione avvenga in un’infrastruttura sotto controllo. A differenza delle piattaforme gestite, dove le opzioni di configurazione sono limitate, Plausible self-hosted offre una flessibilità totale.
Quando imposti un sistema di analytics senza cookie, valuta come la tua implementazione di tracciamento esistente identifica i visitatori senza identificatori persistenti. L’approccio senza cookie è perfettamente in linea con le aspettative europee in materia di privacy.
Integrare Plausible self-hosted con i tuoi siti
Dopo aver configurato l’istanza, per l’integrazione basta aggiungere un leggero snippet JavaScript ai tuoi siti. Lo script raccoglie gli eventi e li invia al tuo server di analytics self-hosted.
L’integrazione standard prevede di inserire un tag script nella sezione <head> del sito. A differenza delle piattaforme di analytics tradizionali, che richiedono una gestione complessa dei tag, Plausible self-hosted usa un unico riferimento allo script.
Installazione e verifica dello script
Copia lo snippet dalle impostazioni della dashboard. Fa riferimento al tuo BASE_URL e include un attributo data-domain corrispondente al dominio del sito. Questo attributo evita che i dati di domini diversi si mescolino quando una sola istanza monitora più siti.
Dove inserire lo script:
- Direttamente nei file dei template HTML
- Tramite un sistema di tag management
- Con i plugin del CMS
- Iniettandolo dinamicamente con il rendering lato server
La verifica garantisce che i dati arrivino correttamente. Visita il sito con gli strumenti per sviluppatori del browser aperti e osserva le richieste di rete. Dovresti vedere richieste verso il dominio di Plausible self-hosted che restituiscono il codice di stato 202.
Lo script di Plausible self-hosted pesa meno di 1 KB, molto meno delle piattaforme di analytics tradizionali. Un peso così ridotto migliora i tempi di caricamento delle pagine, a vantaggio sia dell’esperienza utente sia del posizionamento nei risultati di ricerca. Puoi verificarne l’impatto con strumenti di speed test che misurano il carico degli script di terze parti.
Configurare il tracciamento di eventi personalizzati
Oltre alle visualizzazioni di pagina, Plausible self-hosted supporta eventi personalizzati per il tracciamento delle conversioni e delle interazioni degli utenti. Questi eventi registrano azioni specifiche come invii di moduli, download o riproduzioni di video.
Gli eventi personalizzati si implementano con chiamate all’API JavaScript. Dopo il caricamento dello script, la funzione plausible è disponibile globalmente e ti permette di attivare gli eventi via codice:
plausible('Download', {props: {filename: 'whitepaper.pdf'}})
Gli obiettivi si configurano nella dashboard, dove definisci quali eventi rappresentano conversioni di valore: per esempio iscrizioni alla newsletter, acquisti o traguardi di coinvolgimento con i contenuti.
La guida Collegare il proprio sito a un’istanza self-hosted spiega l’intero processo di integrazione, compresa la risoluzione dei problemi più comuni nel caricamento dello script e nel tracciamento degli eventi.
Manutenzione e aggiornamenti
Gestire Plausible self-hosted richiede una manutenzione costante per garantire sicurezza, prestazioni e disponibilità delle funzionalità. A differenza dei servizi gestiti, in cui il fornitore si occupa degli aggiornamenti, le installazioni self-hosted richiedono un’amministrazione attiva.
Procedura di aggiornamento regolare
Tieni d’occhio il repository GitHub di Plausible per le nuove release. Il progetto ha un ciclo di sviluppo attivo, con patch di sicurezza e nuove funzionalità. Iscriviti alle notifiche delle release per sapere quando sono disponibili aggiornamenti.
Con Docker, l’aggiornamento consiste nello scaricare le nuove immagini dei container e riavviare i servizi. Di solito bastano pochi minuti, con un’interruzione minima:
- Leggi le note di rilascio per individuare modifiche incompatibili
- Esegui il backup dei database prima di procedere
- Scarica le immagini più recenti dei container
- Arresta i container in esecuzione
- Avvia i container con le nuove immagini
- Verifica il funzionamento accedendo alla dashboard
Le migrazioni del database vengono eseguite automaticamente all’avvio dei container quando lo schema cambia. L’applicazione rileva le differenze di versione e applica le migrazioni necessarie prima di accettare traffico.

Gestione e ottimizzazione dei database
PostgreSQL e ClickHouse richiedono una manutenzione periodica per prestazioni ottimali. ClickHouse in particolare trae vantaggio da ottimizzazioni regolari, visto che gestisce grandi volumi di eventi.
Controlla le dimensioni dei database e applica politiche di conservazione in linea con i tuoi obblighi di conformità. Molte organizzazioni conservano gli analytics dettagliati per 12-24 mesi e i dati aggregati più a lungo. L’hosting in proprio degli analytics migliora l’accuratezza dei dati grazie al pieno controllo sulle politiche di conservazione e aggregazione.
I backup dovrebbero includere entrambi i database nello stesso momento, per mantenerne la coerenza. Backup automatici giornalieri evitano perdite di dati dovute a guasti hardware o problemi software. Prova regolarmente il ripristino per verificare l’integrità dei backup.
La manutenzione degli indici mantiene costanti le prestazioni delle query con la crescita dei dati. ClickHouse se ne occupa in gran parte in automatico, mentre PostgreSQL può richiedere operazioni VACUUM periodiche sulle tabelle aggiornate più spesso.
Sicurezza e controllo degli accessi
Un’infrastruttura self-hosted richiede pratiche di sicurezza solide. La tua istanza di Plausible self-hosted gestisce i dati dei visitatori, quindi è un obiettivo di valore da proteggere.
Sicurezza di rete e configurazione SSL
I certificati SSL cifrano la trasmissione dei dati tra i browser e il server di analytics. Let's Encrypt fornisce certificati gratuiti con rinnovo automatico, adatti alla maggior parte delle installazioni. Configura il reverse proxy (Nginx o Traefik) per gestire la terminazione SSL.
Le regole del firewall dovrebbero limitare l’accesso ai database al solo server dell’applicazione. ClickHouse e PostgreSQL non devono essere esposti su internet, quindi limita le connessioni a localhost o a intervalli di rete privati.
Il rate limiting previene gli abusi e garantisce la disponibilità durante i picchi di traffico. Imposta limiti ragionevoli sugli endpoint API per impedire lo scraping automatico o tentativi di denial of service.
Misure di sicurezza essenziali:
- Imporre HTTPS per tutte le connessioni
- Adottare politiche di password robuste
- Attivare l’autenticazione a due fattori dove supportata
- Aggiornare regolarmente tutti i componenti
- Segmentare la rete dei server di database
- Monitorare accessi anomali
Gestione degli utenti e dei permessi
Plausible self-hosted supporta più account utente con diversi livelli di permesso. Crea account individuali per i membri del team invece di condividere le credenziali, così da avere un registro delle attività affidabile.
I permessi a livello di sito consentono di dare accesso a proprietà specifiche senza esporre tutto il tuo portafoglio di analytics. È utile quando lavori con consulenti esterni o clienti che devono vedere solo alcuni siti.
Revisioni periodiche degli accessi garantiscono che chi lascia il team perda subito l’accesso. Insieme a requisiti di autenticazione robusti, questo mantiene la sicurezza anche quando la composizione del team cambia.
Il principio del privilegio minimo vale anche per l’accesso ai database. Gli utenti del database usati dall’applicazione hanno bisogno solo dei permessi necessari alle loro funzioni, non di diritti amministrativi completi su tutti i database.
Soluzioni self-hosted e gestite a confronto
Scegliere tra Plausible self-hosted e un servizio di analytics gestito significa valutare compromessi su più fronti. Entrambi offrono analytics rispettosi della privacy, ma con caratteristiche operative diverse.
Aspetto | Self-hosted | Servizio gestito |
|---|---|---|
Posizione dei dati | La tua infrastruttura | Server del fornitore |
Onere di manutenzione | A carico dell’amministratore | Gestito dal fornitore |
Personalizzazione | Accesso completo alla configurazione | Limitata alle opzioni offerte |
Gestione della scalabilità | Pianificazione manuale della capacità | Scalabilità automatica |
Struttura dei costi | Infrastruttura + tempo | Abbonamento |
Controllo degli aggiornamenti | Tempi decisi dall’amministratore | Pianificati dal fornitore |
L’hosting in proprio offre il massimo controllo, ma richiede competenze tecniche e attenzione costante. Ti occupi tu di predisporre i server, gestire i backup, applicare le patch di sicurezza e pianificare la capacità. Per le organizzazioni che hanno già un team dedicato all’infrastruttura, tutto questo rientra nelle normali attività.
I servizi gestiti eliminano il carico operativo in cambio di costi ricorrenti e minore controllo. Gli aggiornamenti avvengono in automatico, la scalabilità è trasparente e il supporto si occupa dei problemi. I dati però risiedono sull’infrastruttura del fornitore e possono coinvolgere sub-responsabili esterni.
Per le aziende europee che puntano alla completa sovranità sui dati, Web Analytics for European Businesses offre un approccio alternativo. Pensato appositamente per le organizzazioni europee, unisce la semplicità di un servizio gestito alla garanzia di archiviazione ed elaborazione dei dati esclusivamente nell’UE.

Analisi dei costi nel tempo
I costi iniziali dell’hosting in proprio comprendono la predisposizione dei server, i certificati SSL e il tempo di configurazione. Le spese mensili includono l’hosting, lo spazio per i backup e il lavoro di amministrazione. Per un confronto accurato, calcola il costo complessivo includendo il tempo del personale.
Una piccola installazione tipica richiede 10-15 ore all’anno tra manutenzione, aggiornamenti e risoluzione dei problemi. Con i costi del lavoro europei, si tratta di un investimento continuativo significativo oltre ai costi di infrastruttura. Le installazioni più grandi richiedono un impegno amministrativo proporzionalmente maggiore.
I servizi gestiti hanno costi mensili prevedibili che crescono con il volume di traffico. Non ci sono spese impreviste per l’infrastruttura e il budget è semplice da pianificare. Tuttavia i costi aumentano con il traffico e, per i siti molto visitati, possono superare quelli dell’hosting in proprio.
Il punto di pareggio dipende dalla tua situazione specifica. Le organizzazioni che gestiscono già server con capacità disponibile possono trovare Plausible self-hosted più conveniente. Chi non ha un’infrastruttura esistente deve superare barriere d’ingresso più alte.
Risolvere i problemi più comuni
Anche le installazioni di Plausible self-hosted ben configurate possono avere qualche problema. Conoscere i problemi più comuni e le relative soluzioni accelera la risoluzione quando qualcosa va storto.
Problemi di caricamento dello script e di tracciamento
Quando i dati smettono di comparire, controlla prima il caricamento dello script. La console per sviluppatori del browser mostra errori JavaScript o problemi di rete che impediscono il tracciamento. Verifica che BASE_URL corrisponda al dominio che serve gli analytics.
A volte gli header Content Security Policy bloccano gli script di analytics. Se il tuo sito applica una CSP restrittiva, aggiungi il dominio di Plausible self-hosted alle sorgenti di script consentite, così lo script di tracciamento potrà caricarsi ed essere eseguito correttamente.
Gli ad blocker prendono sempre più di mira gli analytics, indipendentemente dal livello di privacy. Alcuni utenti bloccano ogni forma di tracciamento, con conseguenti dati incompleti. Le piattaforme di analytics rispettose della privacy vengono bloccate meno spesso degli strumenti tradizionali, ma nessuna soluzione garantisce una copertura perfetta.
I problemi di cross-origin si presentano quando il dominio dello script non corrisponde agli endpoint di raccolta dei dati. Se servi gli script da un dominio diverso da quello degli endpoint di raccolta, assicurati che il reverse proxy gestisca correttamente gli header CORS.
Calo delle prestazioni del database
Con l’accumulo dei dati, le prestazioni delle query possono peggiorare in assenza di manutenzione. ClickHouse in particolare beneficia di operazioni periodiche di ottimizzazione che riorganizzano i dati per un accesso efficiente.
Controlla i tempi di esecuzione delle query nei log del database. Aumenti improvvisi indicano possibili problemi da indagare. Le cause più comuni sono indici mancanti, query inefficienti o risorse hardware insufficienti.
Se il disco si riempie, il database non può più scrivere e il tracciamento si interrompe. Configura avvisi sull’uso del filesystem per individuare i problemi di capacità prima che abbiano effetti. La pulizia automatica dei dati vecchi mantiene sostenibili i requisiti di spazio.
L’esaurimento del pool di connessioni si verifica sotto carico elevato, quando l’applicazione non riesce ad aprire nuove connessioni al database. Aumenta la dimensione del pool nella configurazione se durante i picchi di traffico compaiono errori di timeout della connessione.
Problemi con email e notifiche
I report via email richiedono una configurazione SMTP corretta. Prova l’invio delle email dopo la configurazione iniziale e ogni volta che cambi le impostazioni SMTP. Molti server di posta applicano verifiche rigorose del mittente e rifiutano i messaggi provenienti da sorgenti configurate male.
I record SPF e DKIM aiutano a garantire il recapito delle email. Configura questi record DNS per il tuo dominio di invio, così da ridurre il rischio che i report finiscano nello spam.
Alcune organizzazioni bloccano il traffico SMTP in uscita dai server applicativi per motivi di sicurezza. Verifica che la tua rete consenta le connessioni ai server di posta esterni sulle porte necessarie (di solito la 587 per l’invio autenticato).
I limiti di invio dei provider email possono ritardare o impedire la consegna dei report negli invii massivi. Programma i report in modo da distribuire la consegna nel tempo, invece di inviarne migliaia contemporaneamente.
Domande frequenti
Quanto è difficile installare Plausible self-hosted?
La difficoltà dipende dalle tue competenze tecniche e dal metodo scelto. Con Docker Compose, un amministratore che conosce i container impiega 30-60 minuti. L’installazione manuale richiede competenze Linux più approfondite e di solito diverse ore. Gli script di deployment semplificati riducono la complessità negli ambienti Ubuntu automatizzando i passaggi di configurazione. Servono dimestichezza con la riga di comando, conoscenze di base di networking e familiarità con la configurazione di un reverse proxy.
Plausible self-hosted può gestire milioni di visualizzazioni di pagina?
Sì, con un’infrastruttura adeguata Plausible self-hosted gestisce milioni di visualizzazioni di pagina al mese. ClickHouse eccelle con grandi volumi di serie temporali ed elabora milioni di eventi in modo efficiente. Puoi scalare verticalmente aumentando le risorse del server (più RAM, CPU più veloci) oppure orizzontalmente con cluster ClickHouse distribuiti. Le organizzazioni che superano i 10 milioni di visualizzazioni al mese dovrebbero prevedere server di database dedicati ed eventualmente separare i server applicativi dall’infrastruttura dei database.
Quali vantaggi offre l’hosting in proprio per la sovranità dei dati?
Con l’hosting in proprio tutti i dati dei visitatori restano nella tua infrastruttura e la condivisione con terze parti viene eliminata del tutto. Sei tu a decidere dove si trovano fisicamente i server, rispettando i requisiti di residenza dei dati. Nessun sub-responsabile accede ai tuoi dati di analytics, il che riduce gli obblighi previsti dall’articolo 28 del GDPR. Questo conta soprattutto per le organizzazioni europee, tenute a sapere con precisione dove risiedono i dati personali e chi li tratta. Le installazioni self-hosted offrono piena trasparenza sui flussi di dati.
Come si confronta Plausible self-hosted con le piattaforme di analytics tradizionali?
Plausible self-hosted funziona senza cookie, quindi per gli analytics di base non servono banner di consenso. Lo script leggero (meno di 1 KB) si carica più velocemente delle piattaforme tradizionali e migliora le prestazioni delle pagine. Il design orientato alla privacy raccoglie solo le metriche essenziali invece di profilare in modo completo gli utenti. La dashboard semplificata si concentra su informazioni utili invece di sommergere gli utenti con centinaia di report. Funzioni avanzate come la visualizzazione dei flussi utente e l’analisi delle coorti restano però più limitate rispetto alle suite di analytics enterprise.
Quale manutenzione continuativa richiede Plausible self-hosted?
La manutenzione ordinaria comprende aggiornamenti di sicurezza mensili, aggiornamenti delle funzionalità trimestrali e backup automatici giornalieri. L’ottimizzazione dei database andrebbe fatta ogni mese per prestazioni ottimali. Il rinnovo dei certificati SSL con Let's Encrypt è automatico ma va monitorato. Le revisioni degli accessi garantiscono che chi lascia il team perda l’accesso alla dashboard. Prevedi circa 1-2 ore al mese per la manutenzione ordinaria, più il tempo occasionale per risolvere problemi. Le installazioni ad alto traffico possono richiedere un controllo settimanale di prestazioni e capacità.
Posso passare in seguito da un servizio gestito al self-hosted?
La migrazione da una soluzione gestita a Plausible self-hosted è tecnicamente possibile, ma comporta una certa complessità. Dovrai esportare i dati storici dalla piattaforma attuale e importarli nella tua istanza self-hosted. La maggior parte delle piattaforme offre funzioni di esportazione, anche se i formati variano. Metti in conto possibili buchi nei dati durante la transizione, quando cambi gli script di tracciamento. Valuta di far girare entrambi i sistemi in parallelo per un breve periodo, così da verificare la coerenza dei dati prima del passaggio definitivo. La complessità dipende dal volume dei dati e dai requisiti di conservazione storica.
Installare Plausible self-hosted dà alle organizzazioni europee il pieno controllo della propria infrastruttura di analytics con un tracciamento rispettoso della privacy. Che ti preoccupi la sovranità dei dati, che tu voglia eliminare le dipendenze da terze parti o che ti serva una personalizzazione superiore a quella dei servizi gestiti, l’hosting in proprio è una strada percorribile. Per le aziende che cercano gli stessi vantaggi di privacy senza il carico operativo, EuroMetrics offre analytics senza cookie pensati per le esigenze europee, unendo semplicità e garanzia di elaborazione dei dati esclusivamente nell’UE, nei data center di Parigi, Francoforte e Amsterdam.
